mercoledì 15 luglio 2009

Parla Spacca Rotella e parlo anche io.

"Parla Spaccarotella. L'agente ha concesso un'intervista al settimanale "Visto". "Sono un cretino, non un Rambo. Sono solo una persona che ha creduto di fare il suo dovere. Non ho mai preso la mira, lo ripeterò sempre. Non sono un pazzo che rischia di colpire un'auto di passaggio: c'era un'autostrada di mezzo. I giornali mi avevano già condannato: in questo paese non c'è giustizia. Sono i prepotenti, i forti, quelli
che sanno parlare bene, sanno raccontarti e rigirarti, ad avere la meglio. Non gli ignoranti morti di fame come me. Le persone oneste che hanno rispettato le leggi - sostiene - non valgono niente. Antipatica la mia voce, il mio accento meridionale e anche il mio cognome, Spaccarotella. Tutti hanno visto in me l'uomo forte che 'spacca', che uccide. Invece io sono un padre, un marito e un figlio". "
tratto da Repubblica.it

Beh, ci sono dei passaggi che mi lasciano veramente perplesso.
Un poliziotto non fa il proprio dovere sparando in aria per dire "Hei ragazzi smettetela di picchiarvi e insultarvi" e ancora sei un pazzo, poichè anche se non hai preso la mira tu hai sparato, lo ripeto, sparato!
Luigi Spaccarotella, tu hai estratto dal fodero un arma per offendere e non per difendere, questo non va bene, questo lo fanno i criminali e i criminali pagano.
Io Gabriele Sandri lo conoscevo, con lui ho messo i dischi in alcuni locali di Roma, avevamo gli stessi amici, le stesse conoscenze, frequentavamo gli stessi posti, ebbene mi sento di parlare di questa faccenda oltraggiosa proprio perchè a questa vita spezzata ho preso parte anche io.
Non è ipocrisia dire che Gabbo fosse un bravo ragazzo, per come lo conoscevo era la pura verità.
Come puoi Luigi Spaccarotella dire che sei un ignorante morto di fame? Tu sei un poliziotto , fai parte della Polizia di stato, tu rappresenti e fai rispettare la legge in Italia e in polizia non entrano gli ignoranti, vero? Chiedilo allo stato italiano se lo incontri in qualche autogrill.

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